giovedì, 19 giugno 2008
La risposta è SI,per quanto economico possa essere un mutuo.

Ora vi faccio un esempio e poi come al solito commenterò i risultati.Questa volta ho usato non dei tassi fittizi ma dei tassi che si possono realmente ottenere dalle banche in questi giorni.

Supponiamo che la casa dei vostri sogni abbia un prezzo di 200.000 euro.

Ebbene se abbiamo da parte almeno il 20% di questa cifra e chiediamo un mutuo alla banca per la somma rimanente,non solo risparmiamo un sacco di soldi ma le banche in questo caso ci concedono anche un taglio sul tasso del mutuo pari allo 0,35%.

Lo 0,35% sembra poca cosa ma presto vedremo quanti soldi ci farà risparmiare!!!

il 20% di 200.000 euro sono 40.000 euro.

Vediamo cosa cambia se disponiamo o meno di questa cifra.

Naturalmente se abbiamo 40.000 euro alla banca chiederemo "solo" 160.000 euro.

Le opzioni sono due chiedere il 100% di quello che ci serve,quindi 200.000 euro
oppure chiedere l' 80% cioè 160.000 euro.

Come vedremo le cose cambiano e di moltissimo!!!

Durata
Mutuo
Mutuo
200.000 euro
Tasso 6,55%

Rata Mensile
Mutuo
160.000 euro
Tasso 6,20%

Rata Mensile
Risparmio
Rata Mensile
Risparmio
Annuale
sul Mutuo
Risparmio
Totale
sul Mutuo
10 anni 2.275 1.795 480 5.760 57.600
15 anni 1.750 1.370 380 4.560 68.400
20 anni 1.500 1.165 335 4.020 80.400
25 anni 1.360 1.050 310 3.720 93.000
30 anni 1.270 980 290 3.480 104.400
35 anni 1.215 935 280 3.360 117.600
40 anni 1.180 905 275 3.300 132.000


Come si vede il risparmio che si ottiene è SEMPRE superiore ai 40.000 euro che abbiamo messo di tasca nostra.

i vantaggi nel richiedere un mutuo che copra al massimo l' 80% del valore dell'immobile sono:

1) Interessi ed importo delle rate più basse,perchè si chiede un mutuo inferiore

2) Sconto dello 0,35% sul tasso di interesse del mutuo.

il mio consiglio è mettere da parte quel 20% prima di comprare casa,magari dovrete vivere qualche anno in affitto ma alla fine si risparmia tantissimo e si evita di farsi strozzare dal caro mattone.

Morsa_1
postato da: ReMidaRe alle ore 17:56 | Permalink | commenti
categoria:casa, soldi, mutuo, risparmi
mercoledì, 11 giugno 2008
E qui le teorie si sprecano,io semplicemente vi dico che in un regime di libero mercato il tasso variabile è sicuramente da preferire al tasso fisso. Quindi il mio consiglio è chiedere un mutuo a tasso fisso.

Sono pazzo? Nella frase precedente avevo scritto che il tasso variabile è sicuramente da preferire al tasso fisso ed ora vi consiglio il tasso fisso?

In realtà non sono pazzo,semplicemente in italia il tasso che si prende a riferimento per calcolare le rate dei mutui a tasso variabile è il famoso Euribor e non il tasso ufficiale della BCE. Questo come vedremo ora cambia tutto.

il tasso ufficiale della BCE o costo del denaro è il tasso di interesse che le banche pagano alla Banca Centrale Europea quando chiedono denaro alla BCE. La BCE decide il valore del costo del denaro a seconda dello stato di salute dell'economia in europa o meglio considerando i dati macroeconomici. La BCE ha la facoltà di alzare o abbassare il costo del denaro. Quindi le condizioni del mercato e quindi dell'economia mondiale decidono il valore di questo tasso di interesse. Se i mutui a tasso variabile fossero riferiti a questo tasso,le rate varierebbero in condizioni di assoluta  assoluta TRASPARENZA.

CostoDenaro

L' Euribor invece rappresenta il tasso di interesse che una banca paga ad un'altra banca che presta denaro alla prima banca,quindi quando le banche si prestano soldi tra di loro usano l'euribor per calcolare il costo dell'operazione.

Quindi anche l'euribor potrebbe essere un buon tasso di riferimento ma non è così,perchè come si è visto il costo del denaro lo decide la BCE a seconda di come va l'economia, L ' EURIBOR LO DECIDONO LE MAGGIORI BANCHE EUROPEE CHE SONO LE STESSE CHE EROGANO I MUTUI.

Perciò l'euribor non è deciso da condizioni di libero mercato,ma le banche si mettono daccordo di volta in volta e questo in economia si chiama OLIGOPOLIO.Un oligopolio tristemente famoso è quello dei produttori di petrolio e si vede cosa succede in regime di oligopolio,il prezzo del petrolio è alle stelle.

il costo del denaro in Europa è da tempo fermo al 4% ma l'euribor a 3 mesi è al 5%!!!!

Le banche per i mutui a tasso variabile usano come tasso di riferimento,indovinate?
Usano proprio l' Euribor...

Quindi ripeto in un regime di libero mercato converrebbe accendere un mutuo a tasso variabile,ma non essendo in tali condizioni meglio un MUTUO A TASSO FISSO!!!

Eccovi spiegata la mia pazzia...
postato da: ReMidaRe alle ore 17:02 | Permalink | commenti
categoria:casa, famiglia, soldi, mutuo, risparmi, euribor
domenica, 08 giugno 2008
Avete deciso di acquistare una casa?
Vediamo quali sono le cose da prendere in considerazione e quali scelte fare per risparmiare un sacco di soldi ed evitare di farsi stritolare dalle banche. Siccome si parla di soldi facciamo un esempio concreto e poi discutiamone i risultati. Userò il valore simbolico di 100.000 euro per facilitare i calcoli,anche se non esistono case sul mercato a tale prezzo,ma i risultati valgono per qualsiasi importo.

Valore immobile da acquistare: 100.000 euro
Mutuo: 100.000 euro
TASSO FISSO : 6% circa ( varia con la durata del mutuo )

Anni Rata mensile Numero Rate Debito Totale
verso la Banca
Quota
Interessi
Quota
Capitale
10 1.100 120 132.000 32.000 100.000
15 850 180 153.000 53.000 100.000
20 730 240 175.200 75.200 100.000
25 660 300 198.000 98.000 100.000
30 620 360 223.200 123.200 100.000
40 590 480 283.200 183.200 100.000

Questo mutuo rappesenta il caso peggiore,perchè se si chiede il 100% del valore dell'immobile da acquistare la banca ci farà pagare l'interesse più alto possibile in quel momento.
Le banche non sono benefattori se gli chiediamo il 100%,vuol dire che non abbiamo risparmi,per loro siamo dei pezzenti ad alto rischio di insolvenza.

Ma noi,che siamo pezzenti onesti,non vogliamo nemmeno essere i benefattori delle banche.
Analizzando la tabella si vede che aumentando di molto la durata del mutuo la rata cala di pochissimo,
ma gli interessi da pagare alla banca aumentano moltissimo.

MAI accendere  un mutuo superiore a 15 o 20 anni,la rata cala di pochissimo,gli unici che ci guadagnano sono le banche!!!!

Con un mutuo di 25 anni su 100.000 euro ne restituite( ai tassi attuali ) 198.000 euro!!!
Cioè il DOPPIO di quello che vi è stato prestato!!!

Nel prossimo post scriverò cosa fare per ottenere un mutuo migliore,ora non ho più voglia di scrivere.
postato da: ReMidaRe alle ore 16:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:casa, famiglia, soldi, mutuo, risparmi